Tosel non punisce gli insulti razzisti dei tifosi interisti

Il razzismo è una malattia. È un cattivo funzionamento della mente che compromette le relazioni umane, è una malattia psichicamente contagiosa conseguente al fatto che una mente predisposta viene infettata da idee false, patologiche, che producono ostilità verso altri gruppi e verso i loro membri.

Ashley MontaguLa razza, 1942

 

Un arbitro sordo come una campana

La partita è Sassuolo Inter, dal punto di vista meramente sportivo non vi è proprio nulla da dire. Troppo forti gli uomini di Mazzarri, svagati, distratti e sfiduciati quelli di Eusebio Di Francesco. Finisce in goleada, 7 a 0 per l’Inter; segna anche Milito mezzo zoppo dopo un grave infortunio.

Un’allegra domenica da trascorrere allo stadio, con amici e parenti ammirando la propria squadra del cuore vincere anzi stravincere. No per alcuni imbecilli rivestiti con i vessilli dell’Inter è più importante dileggiare le altre squadre.

Un po’ di “chi non salta è juventino”, un intermezzo di “rossoneri m..a” fino a giungere al massimo della stupidità umana: gli insulti razzisti contro i Napoletani. 

Basta! Per anni in tutti gli stadi del Nord i supporters azzurri hanno dovuto subire queste angherie non punite da nessuno. Sacchetti dell’immondizia ( in questi giorni si sta scoprendo da dove provenivano i veleni che stanno uccidendo un popolo), slogan inneggianti al Vesuvio e alla sua lava, al terremoto che seppellì 3000 morti e al colera.

Sordi, tutti sordi! Arbitri, quarto uomo, giudici di porta, e tutta la pletora di stipendiati della Federazione che non si sa a quale titolo partecipano agli eventi calcistici per anni non hanno mai sentito e all’ineffabile giudice Tosel non pareva vero non sanzionare.

Ieri la svolta a Milano dove l’arbitro Banti ha riportato fedelmente nel referto gli insulti infamanti della curva milanista che rimarrà chiusa per un turno.

La sordità, però ha colpito l’arbitro di Sassuolo Inter che non ha sentito il belare degli Interisti.

Una precisazione in questo caso è più che opportuna: il sordo Russo è di Nola provincia di Napoli.

Tosel non punisce gli insulti razzisti dei tifosi interistiultima modifica: 2013-09-24T11:34:14+02:00da aquila1769
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Un pensiero su “Tosel non punisce gli insulti razzisti dei tifosi interisti

  1. consolatevi c’è un altro arbitro campano (tifoso dichiarato del napoli) che non se l’è sentita di dare un rigiore solare a favore della Juventus: chissà perchè?

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